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| La Fratelli Fabbri Editori importò il manga originale e lo pubblicò in 77 uscite settimanali sulla rivista chiamata Candy Candy (i volumi originali della primissima edizione erano 9!). Le tavole furono ricolorate e censurate per renderlo fruibile anche e soprattutto da un pubblico infantile. Successivamente la Fabbri, visto il successo portò la serie ben oltre le 77 uscite dell'originale giapponese, arrivando fino a 326 numeri, con un prosieguo della storia completamente inventato e disegnato in Italia. Qui di seguito potete trovare le scan del giornalino, con le tavole ricolorate e adattate. |
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